DOVE SIAMO OGGI
Oggi, grazie allo sviluppo di strumenti scientifici sempre più sofisticati e agli ultimi studi effettuati, sappiamo che i campi elettromagnetici possono avere effetti biologici sia positivi (ELF) che negativi (alte frequenze e intensità) e vengono utilizzati in molte terapie multidisciplinari. Alla comprensione più chiara dei fenomeni biologici ha notevolmente contribuito in Biofisica la matematica, con l'elaborazione di teorie capaci di esprimere in formule fisico-matematiche i processi vitali e il significato di determinate strutture organiche. Attualmente è possibile costruire modelli matematici che riproducono con notevole aderenza alcuni fenomeni biologici complessi, tra cui, per esempio, la mitosi, la conduzione degli impulsi lungo le fibre nervose e la cinetica dei principali mediatori chimici. L'elaborazione biomatematica rivela analogie sorprendenti tra i diversi organismi, indicando la possibilità di una configurazione unitaria dell'intero mondo organico sulla base di principi matematici generali.
La Biofisica è la scienza che studia il formarsi e l’evolversi dei processi biologici negli esseri viventi (animali e vegetali) sulla base delle leggi e con i metodi della fisica. Per esempio, i processi fisico-chimici ed elettrochimici che permettono nell'organismo la trasmissione degli impulsi nervosi, la contrazione dei muscoli, la visione, la ricezione da parte dell’organismo stesso dei messaggi provenienti dal mondo esterno, l’attività elettrica delle cellule, il trasporto di liquidi o di gas all’interno degli organismi viventi. O ancora, il comportamento di cellule eccitabili come i neuroni e, a livello molecolare, le proprietà fisiche delle membrane cellulari. La Biofisica oggi è anche alla base degli studi per ricreare certi processi biologici negli elaboratori elettronici. Il termine "Terapia Biofisica " parte dal presupposto che tutti i processi vitali nell’organismo sono anche di natura biofisica, e che sono comandati da un flusso costante d’informazioni. Dietro tutto ciò troviamo il concetto che la massa rappresenta solamente una parte parziale della realtà (in base ad una costante della natura, infatti, solo una parte milionesima). Per completare la descrizione è assolutamente necessario aggiungere l’aspetto energetico, con tutte le implicazioni ed interazioni, che secondo Carlo Rubbia (premio Nobel 1984) è superiore alla materia e che ne determina la struttura. Oggi non solo la ricerca ha fatto ulteriori passi molto importanti nella conoscenza di queste energie e di queste forze, è anche progredita la tecnologia per le applicazioni sull’organismo, infatti ora, con i microprocessori di ultima generazione si possono strutturare treni d’onda specifici con le forme desiderate per dare sempre più efficacia alla terapia.